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PostHeaderIcon Latte, vino, cereali e detersivi alla spina: distributori in Italia

PostHeaderIcon Aprire un negozio alla spina

Come aprire un negozio alla spina? Quali sono i ricarichi sulla merce? Ed infine quali sono gli adempimenti burocratici? Questa sono le domande che si chiede ciascun prima di intraprendere questa attività.

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Giugno 2010 17:28)

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PostHeaderIcon Convengono i negozi alla spina?

Anche chiamati Business no Packaging, i negozi alla Spina stanno crescendo in numero in Italia.

Ma convengono? Conviene a chi acquista? conviene a chi apre il negozio alla spina?

Per rispondere correttamente a queste domande vediamo cosa sono i negozi alla spina e soprattutto cosa vendono. L’idea parte dall’esigenza di risparmiare sul packaging e sulla marca.

Ma solo alcuni prodotti possono essere venduti sfusi. Innanzitutto non possono essere venduti sfusi quelli che fanno della loro forza l’estetica, il marchio e proprio il packaging.

Vediamo quali prodotti vengono venduti in questi negozi alla spina:

1) Alimentari. Innanzitutto gli alimentari che la fanno ancora da padrona in questo settore, come pasta, riso, cereali, legumi, frutta secca, biscotti, sale, zucchero, ecc… 

2) Detersivi. Si difendono bene anche i detersivi. Quasi tutte le tipologie di detersivi possono essere vendute sfuse.

3) Cibi per animali. Soprattutto quelli secchi.

4) Oli. Quasi tutte le tipologie di olio per cucinare possono essere venduti sfusi.

5) Profumi e cosmetici. Anche se non è nell’immaginario comune anche prodotti cosmetici possono essere venduti sfusi.

6) Vino e bibite. Ovviamente, opportunamente conservati anche le bevande si possono trovare in questi negozi.

Ma quanto si risparmia acquistando un prodotto sfuso?

Il risparmio, rispetto ad un prodotto confezionato, può andare dal 12% dei legumi fino al 60% del latte, con una media di oltre il 40% di risparmi. Niente male davvero. Il risparmio non è dovuto solo al packaging ma anche alla mancanza della marca molto pubblicizzata, inoltre a volte tra gli  sfusi ci sono anche i prodotti a chilometro zero.

Ovviamente, io da consumatore sono particolarmente interessato al risparmio, certo è fondamentale che sui prodotti venduti sfusi va assolutamente inserita la provenienza del prodotto e le varie garanzie previste dalla legge Italiana che è particolramente attenta alla qualità dei prodotti, soprattutto alimentari.

Il successo di questa tipologia di negozi sarà soprattutto dovuta al fatto che c’è sempre di più un ritorno al passato e alla natura dove la vendita dei prodotti sfusi era la regola.

Un ulteriore vantaggio è di tipo ecosolidale, infatti si riducono enormemente le tonnellate di rifiuti e si vanno a riciclare un facco di contenitori, ad esempio quelli per i detersivi, che sono difficilmente smaltibili.
 
ecoblog.it,  22 Aprile 2010
 

PostHeaderIcon Ora alla Coop il detersivo si prende alla spina. I clienti risparmiano e ci guadagna pure l'ambiente

Boom di detersivi venduti alla Coop, ma non quelli collocati negli scaffali, bensì quelli che ora si possono prelevare alla spina. Sono stati infatti inaugurati nella giornata di oggi presso i supermercati Coop di Castiglione del Lago e di Città di Castello, due nuovi distributori di detersivi alla spina.
I macchinari permettono di vendere detersivi per quantità: i flaconi (da 1 litro per il detersivo per piatti e pavimenti e da 3 litri per bucato e ammorbidente) si acquistano la prima volta e poi possono essere riutilizzati le volte successive. Ciò permette di limitare la produzione di rifiuti da imballaggio. Ovviamente il risparmio sul processo di confezionamento, da parte del venditore, determina un risparmio del costo del prodotto per il cliente.
L'iniziativa rientra nell’ambito dei progetti promossi dalla Regione Umbria con le Provincie di Perugia e Terni insieme a Coop Centro Italia ed è finalizzata alla realizzazione di politiche d’avanguardia per la riduzione dei rifiuti.
Da oggi nei supermercati Coop di Castiglione del Lago e di Città di Castello è dunque possibile acquistare detersivo alla spina per i piatti, pavimenti, bucato e ammorbidente. I clienti presenti sembrano aver apprezzato molto questo nuovo servizio: molti si sono subito messi in fila per effettuare l’acquisto.
 
umbrialeft.it, 8 Aprile 2010 
 

PostHeaderIcon Detersivi alla spina: due punti vendita in città

Un comunicato informa che vengono inaugurati venerdì 23 aprile a Brescia, presso i supermercati Coop di via Mantova 104 e di via Salgari 35, due nuovi erogatori di prodotti alla spina (detersivi) realizzati da Coop Lombardia con il supporto di Regione Lombardia, A2A, Aprica e comune di Brescia, nell’ambito del Progetto “Riduciamo i rifiuti Brescia”, test pilota del Parr (Piano di Azione, per la Riduzione dei Rifiuti Urbani in Regione Lombardia). Venerdì 23 in occasione dell’avvio del nuovo servizio presso i due punti vendita Coop, saranno installati dalle 9 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 dei corner informativi presidiati da rappresentanti di Adiconsum e di Aprica, mentre sabato 24 il presid

del Comitato di Brescia. Per invitare i clienti a sperimentare i prodotti alla spina, nelle 2 giornate inaugurali i flaconi riutilizzabili per detersivi saranno distribuiti gratuitamente a tutti coloro che acquisteranno il detersivo alla spina. Presso i corner, i clienti potranno richiedere informazioni anche su tutte le altre iniziative del progetto e ricevere in regalo la borsa in tela della campagna “Riduciamo i rifiuti Brescia”, rispondendo ad alcune semplici domande. La vendita dei prodotti alla spina offre al cliente la possibilità di risparmiare, acquistando la quantità desiderata, a prezzi mediamente più bassi confronto ai prodotti confezionati, e con notevoli vantaggi per l’ambiente grazie al riuso della contenitore.
Lo studio della Regione Lombardia ha stimato che se anche soltanto il 2,5% della popolazione lombarda decidesse di comprare prodotti venduti alla spina, sarebbero prodotte 2.351 tonnellate di rifiuti meno all’anno, risparmiando anche 47,3 milioni di chilovattori di energia e 17,7 milioni di metri cubi di acqua.Coop con il proprio progetto "Buon fine" aderisce anche alla seconda azione del Parr, organizzando presso i punti vendita di Brescia la raccolta degli alimentari invenduti da donare a organizzazioni solidali locali. In particolare Coop dona il cibo ad alcune organizzazioni solidali di Brescia: il Centro di prima accoglienza Casa Gabriella, via Mantova 90 (60 persone assistite), l’Associazione San Vincenzo De Paoli, contrada Sant’Urbano 10 (64 persone assistite), la Cooperativa sociale Il Calabrone, via Quinta Villaggio prealpino 6 (38 persone assistite).

 

quibrescia.it, 22 Aprile 2010 

 

PostHeaderIcon Acqua: a Gallicano eco-fontanella con frizzante alla spina

Oltre 240mila bottiglie di plastica risparmiate, con una riduzione dei consumi energetici di 246mila kw/h e di quelli idrici pari a 102mila litri d'acqua necessari per la produzione di Pet, senza contare i 14mila 500 chilogrammi di Co2 che non finiranno nell'atmosfera. E' il risultato sia in termini di tutela ambientale sia di riduzione per i costi a carico dei cittadini che il Comune di Gallicano nel Lazio, oltre 6mila abitanti, in provincia di Roma, otterra' annualmente a partire da oggi con la messa in funzione della prima fontana di distribuzione automatica di acqua alla spina. La fontana, installata su una casetta in legno con la possibilita' di erogare acqua refrigerata frizzante e naturale, e' stata inaugurata stamani dal Comune di Gallicano nel Lazio con lo slogan 'Imbrocchiamola..e gustiamola tutti insieme' ed e' stata realizzata dall'azienda Lorenzoni srl di Magliano Sabina (Ri). ''La prima fontana e' stata installata ad Amatrice, in provincia di Rieti, dando da subito a tutti grande soddisfazione, - ha detto Massimo Lorenzoni, socio della Lorenzoni srl - presto ne metteremo in funzione una a Poggio Mirteto. Con la fontana di Gallicano nel Lazio sbarchiamo in provincia di Roma in un Comune di oltre 6mila abitanti e, visti i risultati raggiunti che soddisfano tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni alle famiglie, nel frattempo tutelando l'ambiente e riducendo la produzione di rifiuti, siamo convinti di essere sulla strada giusta''.

 

ANSA, 22 Marzo 2010 

 

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