Il nuovo distributore di latte copre un’ altra parte della città e conferma l’impegno di Coldiretti e delle sue imprese per portare direttamente ai consumatori i prodotti del territorio attraverso filiere corte ed innovative. I cittadini sono invitati per una giornata in allegria con assaggi di prodotti agricoli, un piccolo rinfresco e degustazioni di vino della Cantina Zanatta.
I distributori di latte nel Comune di Ferrara diventano tre, con l’entrata in funzione del nuovo punto vendita in Via Comacchio 114.
E’ la riprova dell’impegno di Coldiretti e dei suoi soci nell’affrontare il tema delle produzioni locali e delle filiere tutte agricole, garantite dai produttori, che consentono di portare i prodotti del territorio, ricchi di qualità, controllati e sicuri direttamente dal campo alla tavola.
I vantaggi del latte crudo (ricco di proprietà in virtù della sua composizione ed integrità, salubre e controllato in ogni sua fase, dalla salute dei bovini, all’alimentazione, al trasporto, al corretto funzionamento del distributore automatico) sono sia di tipo salutistico che economico, che di semplicità e comodità di servizio con l’utilizzo di distributori automatici aperti 24 ore su 24, ogni giorno sempre al prezzo di 1 euro al litro.
Oltre al risparmio diretto c’è anche una riduzione dell’impatto ambientale, con la riduzione dei trasporti e delle materie di imballaggio dei contenitori,visto che è possibile e consigliabile utilizzare bottiglie in vetro riutilizzabili più volte.
Sabato 5 dicembre alle 10:30 alla presenza del Segretario di Zona di Ferrara, Thomas Serafini e del Vice Direttore di Coldiretti Ferrara, Riccardo Casotti, si taglierà il nastro del nuovo distributore, che copre una nuova zona della città di Ferrara dopo il distributore di Via Bologna 637 (nel parcheggio Coldiretti) e di via Modena , 11.
Il latte è fornito dall’azienda zootecnica di Moreno Frigati, con sede in Gallo di Poggio Renatico.
L’inaugurazione avviene in coincidenza con l’iniziativa della “cantina aperta” dell’azienda Zanatta, da anni attiva nella nostra città con ottimi vini trevigiani, che per l’occasione offrirà degustazioni ed assaggi per tutta la giornata. A tutti i consumatori presenti all’inaugurazione sarà dato in omaggio ½ litro di latte fresco. Comunicato stampa Coldiretti Ferrara
La presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha partecipato alla festa per le 500.000 bottiglie di plastica risparmiate con il progetto del detersivo alla spina, svoltasi il 27 novembre nell’Ipercoop di via Livorno a Torino nell’ambito della Settimana europea di riduzione dei rifiuti. “Credo non sia esagerato - ha dichiarato Bresso mentre riempiva la sua bottiglia, regolarmente portata da casa - usare la parola eccezionale per definire il risultato ottenuto dal dicembre 2006 ad oggi con un progetto che è addirittura esemplare per comprendere le molte ragioni che ci hanno spinto a dare grande impulso alla green economy: risparmio per i cittadini, tutela dell'ambiente, effetto economico rpdotto dal risparmio di acqua ed energia che sarebbero stati utilizzati per la fabbricazione di imballaggi in cartone e Hdpe”. “Ma, come sempre, non guardiamo solo al risultato ottenuto - ha aggiunto - bensì alla prospettiva futura: continua a crescere l'adesione e ci impegneremo ancora perché la cultura ambientale si diffonda sempre più capillarmente e ci permetta di proseguire sulla strada intrapresa per arrivare a nuovi posti di lavoro, tutela dell'ambiente e quindi della nostra salute”. Sono già 45 le macchine di distribuzione alla spina di detersivi installate in altrettanti supermercati in tutte le province. “Il Piemonte - dice l’assessore all’Ambiente, Nicola de Ruggiero - è la prima Regione ad aver promosso questo sistema all’interno della grande distribuzione e ad oggi si contano diversi tentativi di imitazione da parte di altre realtà. Dal dicembre 2006 sono state risparmiate 551.000 bottiglie di plastica. Tradotto in parametri ambientali, significa che in atmosfera non sono state emesse 92,2 tonnellate di CO2 e si sono economizzati poco più di 1421 megawatts di energia elettrica e più di 33 tonnellate di plastica. Sono convinto che incentivando una politica di riduzione alla fonte dei rifiuti, importante alla stregua della raccolta differenziata e del recupero della materia, si possano raggiungere performance importanti, in ottica con le linee guida per la gestione dei rifiuti, varate a febbraio dalla Giunta regionale. Il successo del progetto è, in tal senso, un passo significativo. Per il cittadino, grazie ad una organizzazione produttiva diversa, si tratta di una trasformazione culturale che, intervenendo sulle azioni quotidiane e sugli stili di vita, rende la relazione uomo-ambiente più sostenibile”. Regione Piemonte, 27 Novembre 2009
|
È arrivato, per la prima volta in Basilicata, un nuovo modo di fare la spesa. Si chiama «24 su 24»: è un «automatic free shop», un supermercato completamente automatizzato, senza personale, con distributori che erogano prodotti giorno e notte, sette giorni alla settimana, compreso i festivi. Questo self market si trova in viale Marconi 44, a ridosso della questura di Potenza. Mancano pochi dettagli all’apertura di un locale che «rivoluzionerà » tempi e modalità di acquisto dei potentini.
Il punto vendita, come dicevamo, resterà sempre aperto (24 ore su 24 e 7 giorni su 7) ed è completamente robotizzato: qui, finalmente, sarà possibile trovare tutto quello che si vuole, quando si vuole. A qualsiasi ora del giorno e della notte si potranno acquistare beni di prima necessità, prodotti «food» e «non food», tramite un sistema molto semplice: basta inserire nei distributori il denaro necessario per prendere il prodotto che si vuole. Non servono per forza gli spiccioli: questi erogatori dell’ultima generazione, gestiti da un computer, sono in grado di dare anche il resto. Se, per esempio, l’acquirente ha dieci euro e vuole una merendina da tre euro, può inserire la carta-moneta e riceve il relativo resto. I distributori automatici sono estremamente affidabili e sicuri, protetti da una struttura modulare anti sfondamento. E non richiedono personale addetto, ma soltanto un'ora di intervento al giorno per rifornimento e ritiro dell'incasso.
L’idea del self market (che è un marchio in franchising e quindi è destinato a «replicarsi» sul territorio) è di Rocchino Polosa e Sergio Pizzichillo che hanno creato una società ad hoc, la «24 su 24». Dopo aver completato un percorso burocratico non semplice, anche perché legato a un progetto inedito, privo di riferimenti normativi, Polosa e Pizzichillo sono in procinto di aprire l’attività. «Mancano solo pochi dettagli tecnici - assicurano - e saremo pronti prima delle festività natalizie». Ma quando nasce il progetto di aprire un self market? «Spesso - sottolineano Polosa e Pizzichillo - con le nostre famiglie ci troviamo a dover fare i conti con gli orari. Quante volte non si è riusciti a fare la spesa perché magari si è lavorato fino a tardi, quando i negozi chiudono? E che dire della difficoltà di trovare una bottiglia di latte o altri prodotti non alimentari la domenica sera?». L’esperienza personale, insomma, li ha ispirati. Nel loro «automatic free shop» si troverà di tutto: dagli alimenti freschi e surgelati a prodotti parafarmaceutici (contenitori per urine, assorbenti) e per la casa. Novità assoluta sarà un distributore di destersivo alla spina. I prezzi? Concorrenziali, assicurano Pizzichillo e Polosa.
Eco dalle Città pubblica una guida per fare la spesa in Piemonte riducendo gli imballaggi. Gli elenchi con i punti vendita dov'è possibile acquistare prodotti alla spina: detersivi, latte, acqua e altri prodotti sfusi. E in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti l'inaugurazione di un nuovo Punto Acqua Smat a Rivoli e di un dispenser di vino sfuso a Burolo (Torino) Negli ultimi anni in Piemonte sono aumentate le iniziative e i punti vendita dov'è possibile acquistare prodotti sfusi o “alla spina”. Le iniziative hanno riguardato principalmente i detersivi, (per esempio il progetto dei detersivi alla spina della Regione), il latte (varie aziende agricole e Coldiretti) e l'acqua (punti Smat). Esistono anche altri punti vendita dov'è possibile trovare altri generi alimentari sfusi (esempio negozi Ecopoint Crai e il “negozio leggero” a Torino). Nel mese di novembre 2009 la Regione Piemonte ha avviato il progetto “Come in Cantina” per la vendita di vino piemontese DOC sfuso sfuso con bottiglie riutilizzabili nella grande distribuzione (per ora a Crescentino e Vercelli). In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, il 24 novembre 2009 c'è stata l'inaugurazione, presso l’ipermercato Carrefour di Burolo, della terza macchina automatica per la vendita di vino sfuso. Sempre nell'ambito della Settimana ci sarà venerdì 27 novembre 2009 alle ore 16:00 l'inagurazione di un nuovo "Punto Acqua Smat" a Rivoli in Piazza Aldo Moro. Giuseppe Iasparra - Eco dalle città, 25 Novembre 2009
|